I finalisti | Edizione 2018

Abbiamo chiesto agli autori della seconda edizione del concorso letterario di raccontarsi in breve, ve li presentiamo!

Camilla Bernardi

Sono cresciuta tra le montagne del Trentino ma dopo la laurea in filosofia, ho chiamato casa le luci di Londra, la baia di San Francisco e i vicoli di Hanoi. Mi occupo di comunicazione e design. Vivo tra i canali di Amsterdam con il mio compagno, una bicicletta color lillà e decine di libri.

Letture attuali e libreria di fiducia

Sto leggendo American Psycho di Bret Easton Ellis, Cattedrale di Raymond Carver e The Denial of Death  di Ernest Becker. (Scusa, ho questa abitudine di leggere più libri insieme, però ben assortiti: romanzo, raccolta di racconti brevi, saggistica). La mia libreria di fiducia è La Viaggeria di Trento, dove lavorano Michele e Corrado. Qui il tempo torna a scorrere lento tra l’acquisto di un libro, due chiacchiere e un caffè.

 

Giulia Berta

Sono nata la prima volta in Piemonte e la seconda a Milano. Amo le inutili cose di enorme importanza. Sono convinta che la poesia si nasconda nei piccoli vuoti pieni di tutto.

Claudio Correggioli

Nella vita reale Claudio è un precisissimo informatico che lavora per la pubblica amministrazione. Classe 1970, vive a Rovigo con la moglie, sua compagna anche sulle piste da ballo, dove si scatena con valzer, tango, slowfox e quick step. Nel 2015 hanno anche partecipato alla Coppa del mondo di danze standard. Ha cominciato a cimentarsi con le parole solo qualche anno fa e visto che ci ha preso gusto non ha intenzione di smettere. Quando scrive, racconta storie cariche di emozioni, suspense, fantasia.

Letture attuali e libreria di fiducia

In questo momento sto leggendo riviste di racconti; tra gli ultimi libri letti Furore, Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, Frankenstein, più un paio di vincitori degli ultimi Strega. Non ho librai di fiducia, ma vago indifferentemente tra le librerie del centro città.

 

Valeria De Cubellis

è nata in provincia di Torino, dove vive e lavora. Fin da bambina ha manifestato una grande passione per la scrittura. Nel 2017 ha pubblicato Qualcosa sta accadendo edito da Tra le righe libri, una raccolta di racconti “intimamente connessi” a cui è seguito a breve distanza il romanzo giallo Un salto in paradiso, pubblicato da EEE. Realizza e promuove laboratori di narrazione dedicati ai bambini.

Letture attuali e libreria di fiducia

Ho riletto di recente In nome della madre, di Erri De Luca che adoro. Adesso sto leggendo Riti di morte, di Alicia Gimenéz-Bartlett, che non conoscevo, Tefteri, del grandissimo Vinicio Capossela e sto per iniziare (non vedo l’ora!!) Lezioni di letteratura, di Nabokov. La mia libraia del cuore è Eleonora Pepe, titolare della libreria Mondadori di Chieri, la mia città natale. È una lettrice di talento e una professionista preparata e mi ha sempre sostenuto come scrittrice. Inoltre è una formidabile alleata nel progetto di promozione dei libri attraverso i laboratori di narrazione per bambini, a cui cerco di far scoprire la bellezza e l’importanza dei libri nella vita di ognuno di noi. Perché i libri ci salvano la vita, come direbbe Eusebius Schnell!

 

Emanuele Finardi

Ha 48 anni, è veronese di nascita ma milanese di adozione. Ha iniziato a lavorare nel campo della comunicazione come giornalista e pubblicitario e attualmente lavora per la televisione. Ha pubblicato nel 2009 la raccolta di racconti Bassa Macelleria Sentimentale per Coniglio Editori, Roma, nella collana “I Lemming”. Alcuni suoi racconti sono stati anche inseriti negli anni all’interno di raccolte per le case editrici come Minimum Fax, Formiche Rosse, Damster, Eterna, Alcheringa, Montegrappa e Senso Inverso Edizioni. Da piccolo mangiava solo se lo portavano alla ferrovia. Adesso ama scrivere sentendo i treni come sottofondo. E non ha più problemi di appetito.

Letture attuali e libreria di fiducia

Sto leggendo Il lamento di Portnoy di Philip Roth e La donna che scriveva racconti di Lucia Berlin. La mia libreria di fiducia è la Feltrinelli di Corso Buenos Aires a Milano.

 

Gaia Gentili

È nata a Lodi il 23 aprile 1976. Laureata in Lettere Moderne, vive a Lodi e insegna in un istituto superiore della provincia. Ha una famiglia numerosa della quale si riempie ogni giorno: è per lei un antidoto alla paura della solitudine. Suoi racconti sono apparsi su Cadillac Magazine e Inutile.

Letture attuali e libreria di fiducia

Ho appena finito Addio fantasmi di Nadia Terranova. Nelle librerie mi piace entrare, girare, sfogliare… non ho una libreria preferita ma le cerco, faccio tappa, in qualunque città mi trovi.

 

Marina Guarneri

Sono nata a Caltanissetta, ma vivo a Roma. Mi sono laureata in Giurisprudenza all’Università di Palermo, coniugando studio e lavoro con la mia grande passione per i libri e la scrittura creativa. Con il romanzo 31 dicembre ho vinto il Premio In-edito 2009, indetto dalla casa editrice Edigiò e con alcuni racconti (fra i tanti scritti e conservati) ho ottenuto dei riconoscimenti in altre competizioni letterarie. Porto sempre con me un taccuino, che raccoglie i miei slanci creativi e dà il nome al blog che curo da qualche anno: Il Taccuino dello Scrittore.

Letture attuali e libreria di fiducia

Normalmente leggo due libri contemporaneamente: in genere un autore moderno e un classico. Il più delle volte il classico è una rilettura, perché trovo straordinario come il tempo renda più belle e profonde le storie dimenticate: la scorsa settimana, per esempio, ho finito di rileggere 1984, di cui avevo un ricordo adolescenziale. Attualmente mi sto dedicando al quinto volume, La prigioniera, della colossale Recherce di Marcel Proust (verso cui ho una predilezione), lettura associata a Giuda di Amos Oz, ormai in dirittura d’arrivo. Non ho mai avuto una libreria di fiducia: nella mia città, Caltanissetta, andavo in quella più fornita, adesso che vivo a Roma frequento spesso i bookstore in franchising: ne ho uno vicino casa, che è praticamente diventato una tappa fissa delle mie uscite quotidiane.

 

Mariano Macale

Mariano Macale scrive da quando ne ha memoria. Formazione classica e laureato in giurisprudenza. Già dal liceo vince diversi premi letterari. È uno dei fondatori del collettivo Cardiopoetica e podcaster su Radiobullets.com per la trasmissione Sguardi Inversi. Vincitore del Premio Fabrizio De Andrè – Sezione Poesia – XIV Edizione. Pubblica il racconto Rudimenti per biografie casuali sulla rivista Treracconti.it e coautore dell’opera Quanto silenzio, amore mio, per una parola vera (Ed. Ensemble). Nel 2017/2018 è in tour con i Cardiopoetica nelle maggiori città italiane nei festival letterari, forte di un seguito crescente nel pubblico.

Letture attuali e libreria di fiducia

Riguardo le letture in corso al momento: I detective selvaggi di Bolaño, Clessidra di Danilo Kis, Noi di Zamjatin, Molto forte, incredibilmente vicino di Foer, Mattatoio n.5 di Vonnegut Il mio libraio di fiducia è Davide della libreria Voland di Cisterna di Latina. Il nome della libreria è di per sé evocativo. Inoltre il luogo è una perla lucente nel territorio pontino. Davide è ciò che in primo luogo dovrebbe essere un libraio, cioè un lettore. Passare da Voland vuol dire anche scambiarsi delle opinioni sulle letture, parlare, scambiare idee. Inoltre la libreria organizza e partecipa spesso ad eventi culturali mai scontati. Una delle ultime presentazioni riguardava proprio lo scrittore texano Joe R. Lansdale. Voland è per me e molti altri un punto di riferimento, un bacino fertile dove la mente trova rigenerazione.

 

Mara Munerati

Classe 1986. Nata e cresciuta nella campagna tra Bologna e Ferrara, fuori dall’ufficio scrivo, leggo e metto in scena spettacoli di lettura. John Fante e Jeff Buckley sono i miei idoli. Nel 2015 ho preso un gatto trovando finalmente una scusa per non uscire più di casa.

Letture attuali e libreria di fiducia

Il mio libro sul comodino al momento è una splendida raccolta di racconti firmata Charles D’Ambrosio Il museo dei pesci morti. Per quanto riguarda la libreria di fiducia, non ne ho una in particolare, ma fare un salto alla Libreria Albatros di Cento è sempre un gran piacere! Poi tutte le volte che giro un paese o una città, devo intrufolarmi in tutte quelle che incontro. Mi piace farmi consigliare dal libraio di turno, anche solo per conoscere i suoi gusti. Di recente sto rivalutando molto anche la biblioteca e apprezzo sempre moltissimo lo scambio con amici. Non c’è niente di più bello che ricevere un messaggio da un amico che dice “Ho letto un romanzo bellissimo, te lo passo!”. È come se, assieme al libro, mi passasse l’entusiasmo che gli ha lasciato finita la lettura. Infine, a volte, quando la pigrizia prende il sopravvento, cerco online su Libraccio.

 

Simonetta Spissu

Simonetta Spissu, nata ventinove anni fa da un parto gemellare nell’isola dei 4 morì.  Scrittrice per punizione karmica, imbratta fogli word e, fatto ancora più grave,  poi li sottopone alla lettura di terzi. Suoi racconti sono usciti su Carie, Crack e Cadillac.

Letture attuali e libreria di fiducia

Al momento sul mio comodino c’è Jerusalem di Alan Moore. La mia libreria e libraio di fiducia? Non penso di stupire nessuno dicendo: Emiliano Longobardi della Libreria Azuni di Sassari.